Work Planner
Work Planner
Un'applicazione per pianificare, simulare e comunicare il carico di lavoro.
Il problema
Quando arrivano richieste nuove, la domanda vera è: che cosa succede al piano se le accetto? Un task manager o un time tracker non rispondono, perché non dicono su che cosa è allocata la capacità.
Ho scritto Work Planner per rispondere a quella domanda con numeri e date, prima di dire di sì.

Cosa ho costruito
- 01
La coda è la priorità
L'ordine della coda decide che cosa conta di più: niente punteggi o algoritmi che scelgono al posto tuo.
- 02
Lo scheduler
Versa la coda in avanti nella capacità disponibile, spezzando l'impegno su più giorni quando serve.
- 03
Il piano non si muove da solo
Ogni cambiamento produce prima una proposta di cui si vede l'impatto: solo dopo l'approvazione il piano cambia.
- 04
Conflitti espliciti
Una data fissa non riordina la coda: se il piano non la rispetta, emerge un conflitto e decidi tu che cosa spostare.
Il mio ruolo
Progetto personale: ideazione, regole del piano e sviluppo.
Tecnologie
Python · Vue · TypeScript · Docker
Dichiarare che cosa il programma non fa (non è un task manager né un time tracker) ha reso le regole più semplici. Un sistema che propone e non decide da solo è più lento da usare, ma i cambiamenti restano sotto controllo.
Un carico di lavoro da organizzare
Scrivimi e ne parliamo, anche solo per capire da dove cominciare.
Immagine di repertorio: calendario perpetuo, collezione di un museo, CC0 (Wikimedia Commons), ritagliato. Non mostra il progetto.