Catalogo digitale di beni culturali
Catalogo digitale di beni culturali
Un sistema di catalogazione di beni culturali modernizzato, dal vecchio backend a uno nuovo con interfaccia Vue.
Il problema
Un ente cataloga beni culturali secondo gli standard nazionali, con un sistema che negli anni era diventato difficile da far evolvere.
Il compito era modernizzarlo senza perdere nulla di quello che gli operatori già facevano ogni giorno.

Cosa ho costruito
- 01
Backend nuovo
Migrazione a un backend con API tipizzate, cioè con un contratto chiaro tra server e interfaccia.
- 02
Schede ICCD
Compilazione e gestione delle schede secondo lo standard di catalogazione.
- 03
Import da CSV
Caricamento di elenchi esistenti, per non ridigitare quello che già c'è.
- 04
Immagini
Ingrandimenti per guardare i dettagli e filigrana sulle immagini pubblicate.
- 05
Interfaccia Vue
Una nuova interfaccia di lavoro per gli operatori.
Il mio ruolo
Sviluppatore in ETT. Ho lavorato alla migrazione, dal backend all'interfaccia, in collaborazione con Scripta, la linea di ETT per la digitalizzazione. Il lavoro si è concluso a luglio 2026. L'ente non è nominato.
Tecnologie
Python · FastAPI · PostgreSQL · Vue 3 · TypeScript
In una migrazione il vero requisito è «le cose di prima continuano a funzionare». Le API tipizzate hanno reso più sicuro cambiare un pezzo senza rompere l'altro, e l'import da CSV ha fatto accettare il sistema nuovo più di qualsiasi nuova funzione.
Un sistema da modernizzare
Raccontami che cosa fa oggi e che cosa non deve smettere di fare.
Foto di repertorio: «Roman amphora (FindID 824682)», National Museums Liverpool, Vanessa Oakden, licenza CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons). Non mostra il progetto.